La misura della sospensione del versamento IVA in scadenza il prossimo 16 marzo non riguarderà tutti: si applicherà per i contribuenti fino a 400 mila euro di fatturato per le prestazioni di servizi e 700 mila per le cessioni di beni. La sospensione si estende anche al versamento di contributi e ritenute. Un passo indietro rispetto alla rassicurazione che lo spostamento dell’IVA ci sarebbe stato per tutti senza distinzioni. Anche se la partita sulla platea di chi potrà usufruire della sospensione non è del tutto conclusa. Pesano molto le simulazioni di mancato gettito che fanno i conti anche con l’impennata dello spread di ieri dopo le infelici parole della presidente della Bce Christine Lagarde che ha liquidato il problema italiano coronavirus come una questione non della Bce. Ci sono poi gli altri stop.
