Superbonus e riduzione del rischio sismico

L’AE ha fornito un chiarimento in tema di Superbonus, in merito agli interventi di riduzione del rischio sismico di un edificio demolito e ricostruito con aumento volumetrico.

A seguito delle modifiche apportate dal Decreto semplificazioni rientrano tra gli interventi di ristrutturazione edilizia anche gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico (art. 10 c. 1 lett. b n. 2 DL 76/2020 conv. in L. 120/2020).

Gli interventi di ristrutturazione ricostruttiva possono quindi prevedere caratteristiche planivolumetriche e tipologiche differenti rispetto a quelle originarie (art. 3 c. 1 lett. d) DPR 380/2001). Al riguardo, l’AE ricorda che detta qualificazione inerente le opere edilizie spetta al Comune, o altro ente territoriale competente in materia di classificazioni urbanistiche, e deve risultare dal titolo amministrativo che autorizza i lavori per i quali il contribuente intende beneficiare di agevolazioni fiscali.Risp. AE 7 gennaio 2021 n. 11