Proroga CU 2021, 730 precompilato e conservazione fatture 2019

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze nel Com. Stampa 13 marzo 2021 n. 49 anticipa i nuovi termini che saranno inseriti nel decreto ‘Sostegni’ attualmente in corso di redazione.

La proroga riguarda alcuni importanti adempimenti, tra cui la conservazione sostitutiva delle fatture e la Certificazione Unica “CU/2021” (trasmissione telematica e consegna).

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze accoglie di fatto le richieste pervenute dagli addetti ai lavori e dalle associazioni di categoria concedendo la tanto attesa proroga per alcuni adempimenti già “in scadenza”. Sotto un profilo temporale, dunque, ci sarà più tempo per:

– conservazione sostitutiva: processo per conservare le fatture elettroniche del 2019;

– certificazione unica: trasmissione telematica della CU 2021 all’Agenzia delle entrate e consegna della stessa ai percettori;

– precompilata: invio dei dati utili per la predisposizione della dichiarazione precompilata da parte degli enti esterni all’Amministrazione finanziaria.

Le proroghe oggetto del comunicato del MEF interessano direttamente anche il contribuente visto che, in seguito allo slittamento dei termini citati, la dichiarazione precompilata sarà disponibile non più da fine aprile ma a partire dal 10 maggio 2021.  

La nuova scadenza della CU 2021

La scadenza per le CU 2021 era fissata “ante-modifica” al 16 marzo 2021, ma grazie alle anticipazioni fatte dal MEF il calendario degli adempimenti legati alla CU 2021 è stato riscritto.

N.B. Il 31 ottobre è il termine previsto per le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata.

Gli operatori avranno tempo sino al prossimo 31 marzo 2021 per effettuare la trasmissione e la consegna delle CU 2021, in base alla nuova scadenza che troveranno a breve inserita nel decreto “Sostegni” in corso di approvazione.

Ecco il nuovo calendario per la CU 2021:

– 31 marzo 2021: la trasmissione telematica della Certificazione Unica 2021 all’Agenzia delle Entrate – utilizzando il modello “ordinario” per le certificazioni delle ritenute 2020, vale a dire quelle attestate con il modello CU/2021, e quelle relative agli utili, cioè quelle di cui al modello CUPE/2021;

– 31 marzo 2021: la consegna al percettore delle somme della Certificazione Unica 2021, mediante il modello “sintetico”.

CU 2021 – “certificazione unica”Nuova scadenzaScadenza originaria
Consegna ai percipienti31/03/202116/03/2021 
Trasmissione telematica all’AE31/03/202116/03/2021

La nuova scadenza del 730 precompilato

La dichiarazione precompilata 2021, relativa al periodo d’imposta 2020, doveva essere disponibile per il contribuente a partire dal 30 aprile, nell’area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle entrate. Grazie alle novità del decreto “Sostegni” in via di definizione, anticipate nel comunicato del MEF, è concesso da un lato un lasso più ampio di tempo agli enti esterni per inviare i dati propedeutici alla dichiarazione precompilata e, conseguentemente, dall’altro la precompilata 2021 (730 e Redditi) e il relativo foglio riepilogativo sarà a disposizione del contribuente più tardi, vale a dire a partire dal 10 maggio 2021.

Per gli enti esterni, difatti, il MEF annuncia una proroga dal 16 marzo al 31 marzo 2021 per poter effettuare la comunicazione dei dati utili per la dichiarazione precompilata.

Alla luce di quanto detto, le nuove scadenze in materia di precompilata sono:

– 31 marzo 2021: termine entro cui gli enti esterni possono effettuare la comunicazione dei dati utili per la dichiarazione precompilata;

– 10 maggio 2021: data a partire dalla quale sarà a disposizione del contribuente la dichiarazione precompilata, anziché del termine originariamente previsto fissato al 30 aprile.

È, invece, rimasto invariato il termine già scaduto giorno 8 febbraio per l’invio dei dati riguardanti le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria.  

La nuova scadenza conservazione sostitutiva

La conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche, secondo i dettami del DPCM 3 dicembre 2013 e del DM 17 giugno 2014, con riferimento alle fatture elettroniche dell’anno 2019 deve essere effettuata entro il terzo mese successivo a quello di presentazione della relativa dichiarazione dei redditi.

La deadline di questo adempimento era fissata al 10 marzo 2021 visto che, in seguito allo slittamento del termine per la presentazione del modello Redditi 2020 – dal 30 novembre al 10 dicembre 2020, ai sensi del DL 157/2020 (Ristori-quater) – anche il termine per completare la procedura di conservazione delle fatture 2019, previsto originariamente al 28 febbraio, slittava al 10 marzo 2021.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze accogliendo le richieste degli operatori del settore concede una nuova proroga, stabilendo che il termine “finale” per questo adempimento slitta di ulteriori tre mesi. Gli operatori avranno più tempo per portare a termine il processo per la conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche relative all’anno 2019. La proroga è in via di definizione, ma presumibilmente si avrà tempo sino alla data “da confermare” del prossimo 10 giugno 2021.